Autore: storieviventitn
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La testimonianza di Barbara, ascoltatrice al MUSE
Buona sera, mi chiamo Barbara e ieri sera ero al Muse per un corso di aggiornamento e ho partecipato all’esperienza della Biblioteca Vivente. Il libro che ho scelto è Antonio. Posso dire che questa formula dei “libri umani” è molto innovativa e portatrice di significati. Ho apprezzato molto ascoltare la storia di Antonio e della sua…
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Parlano di noi -Liberalamente dicembre 2024
Sulla Rivista Liberalamente di dicembre 2024 parlano del sito Storie Viventi
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Istituto Don Milani
A studenti e studentesse l’esperienza è piaciuta perchè hanno avuto l’opportunità di conoscere il tema della salute mentale attraverso le parole stesse e l’esperienza diretta delle persone che l’hanno vissuta o di un loro familiare. Queste storie narrate hanno fatto capire l’importanza dell’ascolto senza giudizio, della forza che utenti e familiari hanno avuto nell’affrontare e…
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Esperienza, flessibilità e resilienza – Storia di A.
Una storia di immigrati brasiliani che hanno affrontato complessi problemi individuali e famigliari, nell’ambito della salute mentale e sociali, e l’importanza del rapporto con gli agenti della salute mentale di Trento (medici, operatori, volontari ecc) e la capacità di costruire strategie (colletive) di resilienza attraverso del dialogo solidale e famigliare.
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Voce silenziosa – Storia di E.
Da bambina non avevo paura del mondo, come tutti i bambini crescono ingenui e ignari di com’è la realtà. Già dall’inizio delle scuole medie sentivo un peso nel petto e la paura del giudizio e rifiuti ha iniziato ad offuscare la visione della realtà, non sapevo fosse ansia, non sapevo neanche il significato di questa…
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La bambolina – Storia di M.
Sono cresciuta in un ambiente svalutante, dove non potevo esprimere le mie emozioni perché ogni volta che ci provavo erano considerate un “disturbo” da parte dei miei genitori e venivano immediatamente etichettate come un mio problema e anzi un mio difetto, qualcosa che non andava espresso ne sperimentato. Crescendo così, lentamente, mi sono abituata a…
