Testimonianze

Andrea Puecher

La biblioteca vivente rappresenta uno dei mezzi più efficienti e più efficaci nella lotta allo stigma ed alla sensibilizzazione della popolazione sui temi della disabilità.

Infatti interventi di carattere generale articoli, libri, convegni ecc ecc sono importanti ma se non legati ad esperienze dirette sono meno “convincenti”.

La biblioteca vivente consente un contatto diretto ed immediato con chi vive la disabilità. Una partecipazione concreta e reale al calvario del disagiato.

Una partecipazione emotiva che lascia il segno ed una vicinanza che pochi altri strumenti assicurano.

Di questo devono prendere coscienza i portatori di una disabilità perché mettendoci la faccia diventano i protagonisti principali della lotta allo stigma che li caratterizza

Stefania Biasi

Inserire qui testo Stefania

Alice Guerrieri

Ci sediamo. Ci presentiamo. Un respiro profondo, e la storia comincia. È intenso sia per chi ascolta che per chi parla, e lo so perché sono tanto libro quanto lettrice. Dove ti aspetteresti il giudizio, c’è la comprensione. Invece che di paura, gli occhi si riempiono di emozione. Improvvisamente non sei più davanti allo sconosciuto di pochi minuti prima, ma davanti a un tuo amico, pronto a fare il tifo per te. La biblioteca vivente è un antidoto alla solitudine delle battaglie contro noi stessi, e un messaggio di speranza per le battaglie altrui. È unica e magica, e non smetterò mai di visitarla.

Cristina Buccella

“Biblioteca vivente”, “libro parlante”… cos’è?
Questa è stata la proposta: portare la mia esperienza di disagio della malattia, poi l’esperienza del faticoso impegno per uscirne, ho cominciato a descrivere l’episodio e comunicarlo agli altri.
Che emozione le prime volte che mi sono trovata a raccontare la mia storia, poi….quanto aiuto reciproco!!

Istituto Don Milani

A studenti e studentesse l’esperienza è piaciuta perchè hanno avuto l’opportunità di conoscere il tema della salute mentale attraverso le parole stesse e l’esperienza diretta delle persone che l’hanno vissuta o di un loro familiare. Queste storie narrate hanno fatto capire l’importanza dell’ascolto senza giudizio, della forza che utenti e familiari hanno avuto nell’affrontare e…

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La testimonianza di Barbara, ascoltatrice al MUSE

Buona sera, mi chiamo Barbara e ieri sera ero al Muse per un corso di aggiornamento e ho partecipato all’esperienza della Biblioteca Vivente. Il libro che ho scelto è Antonio. Posso dire che questa formula dei “libri umani” è molto innovativa e portatrice  di significati. Ho apprezzato molto ascoltare la storia di Antonio e della sua…

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“La vostra voce è un biglietto per un viaggio interiore. Vi sono grato.”


“Sono depressa, e ascoltare la tua storia mi ha aiutata ad avere speranza. Mi ricorderò dei “campanelli d’allarme” e proverò ad applicarli. Grazie!”


“I libri più ricchi e speciali che abbia mai letto


“E’ stata sicuramente un’esperienza intrigante ed interessante. Fa riflettere molto sulla propria vita, sulle proprie esperienze, da delle similitudini. Una nuova esperienza da aggiungere al proprio bagaglio culturale


“Splendida occasione di incontro e scoperta


“La possibilità di potersi aprire e raccontare la propria storia senza limiti, paure o vergogne con persone che non siano amici, familiari ma con la quale non hai nessun rapporto a livello relazionale e di confidenza che ti danno l’occasione di ascoltare con interesse è un passo avanti per quanti riguarda l’eliminazione dei “tabù” della società per avere un futuro migliore. Interessante, emozionante, intenso. Grazie


“Siamo tutti dalla stessa parte, ognuno con le proprie sfumature. Vedere e dare un nome significa conoscenza


“Consiglio a tutti di andare ad ascoltare le storie. Ringrazio tutte le persone che hanno avuto il coraggio e la forza di raccontare le loro storie.


“Le persone malate di mente sono le più fragili tra i malati ma non sono vuoti a perdere! Ascoltiamoli! Aiutiamoli!

Vuoi fare il libro?

Raccontaci la tua storia!